COSMOVISIONE ANDINA

In tutte le culture originarie – ed accentuatamente nel mondo andino – si mantiene solido nel cammino dei secoli il concetto della cosmovisione, che si basa sulla cosmogonia, fase mitologica della spiegazione del mondo, cioè quella visione globale della realtà in tutte le sue sfaccettature e manifestazioni, il cui obiettivo finale è l’armonizzazione d’ogni elemento, materiale o spirituale, individuale o collettivo, che riconosce le diversità e le pluralità come ricchezze nell’unità.

Nella visione andina hananpacha, il mondo dei cieli, ospita gli esseri celestiali, le divinità, le costellazioni, gli astri, l’arcobaleno, i fulmini, le nubi; kaypacha, il mondo terreno – kay significa qui in lingua quechua – accoglie tutto ciò che vive sulla terra, cioè le montagne, i fiumi, i laghi, gli animali, le piante, gli esseri umani; uckupacha, il mondo inferiore ed interiore del mistero, è il regno dei mallquis, che rappresentano i semi e gli spiriti degli antenati, sepolti nelle profondità della Terra, da dove nascono nuove vite.

Tra il mondo del mistero ed il mondo terreno esiste una comunicazione fisica, attraverso aperture naturali, quali grotte, crateri, lagune, chiamati paqarinas, legate all’origine degli esseri viventi.

Tra il mondo terreno ed il mondo dei cieli la comunicazione è ideale, spirituale e l’essere umano si converte nel mediatore ed interprete dei messaggi dei cieli.

Il mondo andino, nella sua ubicazione geografica nell’emisfero australe, riconosce come simbolo la costellazione della Croce del Sud, fin dall’antichità chiamata chakana in lingua quechua, un  termine forse nato dall’unione delle parole chaka che significa ponte, unione ed il termine hanan che indica i cieli o in alternativa originato dalla parola intera chakana, nell’accezione di scala, a simboleggiare il tramite verso hanapacha.

Il disegno riconosciuto come chakana è un’efficace e complessa rappresentazione grafica del concetto della cosmovisione e dei livelli e collegamenti dei tre mondi, simultanei, paralleli e comunicanti.

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